Telecamere W1
W1 è una camere autonoma in grado di acquisire immagini e brevi video per un periodo tempo molto lungo. E’ nata dall’ esigenza dei ricercatori di ampliare il periodo di osservazione degli ambienti sottomarini.
L’approccio basato su osservazioni puntuali restituisce infatti immagini statiche degli ecosistemi mentre molti aspetti biologici ed ecologici necessitano di una scala temporale più lunga per essere apprezzati e chiaramente compresi: studiare la composizione e il funzionamento di una comunità basandosi solo su immagini statiche genera dei risultati inesatti e in alcuni casi potenzialmente forvianti.
Attualmente sistemi di acquisizione autonomi di lunga durata sono prodotti solo da pochissime aziende a prezzi molto elevati.
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La Camera autonoma W1 e un sistema di registrazione autonoma che posizionato sul fondale è in grado di registrare video o foto per lunghi intervalli di tempo.
Il sistema è comporto da due cilindri in Delrin con oblò in plexiglass, in un cilindro è alloggiata una piccola telecamera con una scheda di controllo e nell’altro è posizionato un illuminatore, i due cilindri sono muniti ognuno di batterie NiMh e sono collegati da una frusta con due connettori che permette di sincronizzare l’accensione della camera con quello delle luci; la Staffa in dotazione permette di angolare telecamera e luci per ottenere la migliore inquadratura.
La scheda di controllo, posizionata nel cilindro insieme alla telecamera, permette l’accensione programmata della telecamera e del sistema di illuminazione.
L’elettronica è stata sviluppata in ambiente opensurce, utilizzando un microcontrollore Arduino Pro Mini e un modulo RTC DS 3231, permettendo sia l’abbattimento dei costi che una facile programmazione del sistema tramite l’interfaccia IDE di Arduino
La telecamera e le luci hanno energia per registrare in continuo per circa 7 ore, ma a seconda di come il sistema viene programmato, si può pianificare un time_lapse di una immagine o un filmato di pochi secondi ogni 15 minuti coprendo un arco temporale di circa 2 mesi; estendendo il periodo tra una immagine e l’altra si può aumentare l’autonomia del sistema per circa 6 mesi.
Grazie alla libreria “lowpower.h” (https://github.com/LowPowerLab/LowPower) e alla libreria “DS3232RTC.h” (https://github.com/JChristensen/DS3232RTC) è possibile ridurre al minimo i consumi della componente elettronica, risvegliando tutto il sistema solo ad intervalli programmati.
La telecamera è una piccola MOBIUS action cam, che è in grado di acquisire immagini alla risoluzione di 2048*1538 pixels oppure di registrare un video in formato full HD 1080P 30fps
L’illuminazione è fornita da un piccolo faretto a led di tipo commerciale, che consumando solo 5 Watt a 12V fornisce una illuminazione di circa 450 lumen sufficiente a acquisire immagini nitide fino a 2 metri di distanza
Dimensioni: 2 cilindri diametro 70mm lunghezza 250 mm
Alimentazione: 4 pacchi NiMh ricaricabili da 8.4 Volt 2500mAh
Autonomia: fino a 7 ore di registrazione e illuminazione continua
Resistenza alla pressione: 100 Bar (1000 metri)
Argentario – test telecamere
22/04/2018 – 07/05/2018 15 giorni profondità 45 metri
Primo test strumentazione – Blueresearch e GUE
Bordighera – il corallo nero
19/06/2018 – 09/07/2018 21 giorni profondità 65 metri
foresta di coralli neri (Antipathella subpinnata) a Bordighera – Blueresearch e Dott.ssa Marzia Bo
Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita Università degli Studi di Genova Corso Europa, 26, 16132, Genova, Italia Tel.: +39 333 3524150
Savona – Sabellidi: i prati fioriti del mare
24/08/2018 – 29/08/2018 6 giorni profondità 60 metri
Prateria di sabellidi a Savona – Blueresearch e Dott.ssa Marzia Bo
Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita Università degli Studi di Genova Corso Europa, 26, 16132, Genova, Italia Tel.: +39 333 3524150
Siracusa – Dendrophyllia ramea: La regina dei coralli
28/06/2018 – 28/10/2018 122 giorni profondità 70 metri
due telecamere posizionate di fronte a due colonie di grandi dimensioni di D. ramea
Progetto di Bluresearch in collaborazione con GUE
Prodotti in sviluppo
BlueResearch sta sviluppando i seguenti prodotti:
Telecamera W2: potenziare la camera autonoma W1 per aumentare
la risoluzione delle immagini, portare il periodo di permanenza sul fondo del
mare dagli attuali 4 mesi a un anno, incrementare
la profondità operativa dagli attuali 1000 metri fino al almeno 2500 metri per
andare incontro al crescente interesse negli ambienti estremamente profondi.
L’obbiettivo a lungo termine è quello di rendere più autonoma questa strumentazione, rendendola in
grado di scendere in “caduta libera” sul fondo del mare e di risalire
sganciando la zavorra in modo automatico dopo un preciso intervallo di
tempo, mantenendo sempre un budget
accessibile.
Veicolo autonomo di superficie: vela alare per la propulsione eolica, panelli solari
per il bisogno energetico, capace di navigare in maniera autonoma in tutto il
mediterraneo, in grado di trasmettere a terra tramite una connessione
satellitare la sua posizione e i dati
oceanografici chimici e biologici raccolti dai sensori. Il kit di costruzione
sarà disponibile ad un prezzo molto basso. I dati di navigazione e i dati acquisiti dai sensori
saranno a disposizione di tutti su di un apposito portale web. Non solo i
grandi istituti di ricerca, ma anche i centri più piccoli oppure i privati
cittadini potranno diventare scienziati in grado di monitorare il nostro mare.


